------"E' la vita il criterio per giudicare la verità"---------------------(Miguel de Unamuno)

domenica, maggio 14, 2006

Paesi poveri: un quarto dei bambini è sottopeso

Più di un quarto dei bambini sotto i 5 anni dei Paesi in via di sviluppo sono sottopeso e molti di loro in modo grave. Sono i dati del rapporto Unicef "Progress for Children: a Report Card on Nutrition", il documento sullo stato nutrizionale dei bambini nel mondo. La carenza nutrizionale è la causa di oltre metà dei decessi infantili che ogni anno sono oltre 5 milioni 600 mila.

domenica, marzo 12, 2006

Petrolio dal letame

Alcuni ricercatori giapponesi hanno messo a punto un processo per l’estrazione di petrolio dal letame bovino. La produttività è di circa 1.2 grammi di petrolio ogni 100 grammi di letame; considerando che ogni anno in giappone si producono oltre 500.000 tonnellate di letame, si capisce bene che si tratta di una risorsa energetica interessante. Il processo di estrazione utilizza alta temperatura (circa 300 gradi) e alta pressione (circa 30 atmosfere) e alcuni metalli catalizzatori non specificati. Il gruppo di ricerca spera di migliorare il processo di estrazione al fine di renderlo appetibile economicamente.Nel processo messo a punto dai giapponesi vanno sicuramente valutati i costi di produzione per stabilire quanto il petrolio prodotto da letame possa essere conveniente. Sicuramente riveste una importanza strategica per un paese come il Giappone con grande fabbisogno energetico. Se dovesse risultare non conveniente, si può sempre estrarre biogas dal letame con un processo economico e collaudato già da diversi anni.
Il processo messo a punto dal team giapponese è un esempio di depolimerizzazione termica. Quest’ultimo è un processo per la riduzione di materiale organico complesso in petrolio e simula il processo geologico naturale attraverso il quale si pensa sia stato generato il petrolio fossile. Un impianto di depolimerizzazione termica è in costruzione in Missouri e dovrebbe produrre a regime circa 500 barili di petrolio al giorno, partendo da scarti organici di vario genere.

lunedì, gennaio 30, 2006


I lavori di ricostruzione condotti dagli Stati Uniti in Iraq per cui sono stati spesi circa 25 miliardi di dollari sono stati caratterizzati, fino a tutto il 2005, dalla mancanza di organico, da gravi lacune nelle competenze tecniche, dalle complicazioni burocratiche e hanno visto un costante aumento delle spese per la sicurezza. Lo sostiene un rapporto dello Speciale Ispettorato Generale per la ricostruzione. Inoltre, grandi quantità di denaro, nell'ordine di milioni di dollari, sono state utilizzate in modo improprio, senza controlli, senza le adeguate procedure contabili, senza contratti d'appalto e spesso senza ricevute per i versamenti effettuati

lunedì, dicembre 19, 2005

E’ nata la Coca-Sek, l’anti Coca-Cola

La nuova bevanda è stata inventata dagli indigeni Nasa o Paeces (come li chiamavano gli spagnoli), i quali custodiscono segretamente la preziosa ricetta. La bibita si presenta di color cedro con un gusto fra la limonata e il crodino, e un aroma fresco, di the speziato. La componente base è la foglia di coca, ma i Nasa tengono a precisare che non bisogna associare la coca alla cocaina come si potrebbe essere tentati di fare, il loro progetto di farne un uso corretto, infatti, ha radici lontane ed è una vera e propria battaglia alla cocaina. Con le foglie di coca si fanno infusi, medicinali, bevande, che sono tutt'altro che una sostanza stupefacente. È solo l'un percento della hoja che, estratta e trattata chimicamente conduce alla famigerata polverina bianca. Per gli indios si tratta di una coltivazione tradizionale, sulla quale si basa da sempre la loro alimentazione.
Gli ideatori puntano in alto. Sarà la risposta fai da te al colosso Coca-cola. Inizialmente la bevanda sarà distribuita solo in Colombia.

giovedì, dicembre 08, 2005

Siamo tutti valsusini


Quello che sta succedendo in questi giorni in Val di Susa è davvero aberrante. E’ contro ogni regola democratica colpire con violenza la popolazione inerme che protesta per i propri diritti.
Non è democrazia imporre dall’alto delle decisioni se non si coinvolgono le persone che in un dato territorio ci vivono e lavorano.
Il 2 Dicembre il Ministro Pisanu dichiarava: ''In Val di Susa c'è oggi una miscela preoccupante di legittima protesta popolare, speculazione politica ed intrusioni eversive che rischia di esplodere da un giorno all'altro''.
Ieri 6 Dicembre tra le 3 e le 4 di notte un migliaio di poliziotti hanno brutalmente aggredito i presidianti che bloccavano l’avvio del cantiere Tav, mentre dormivano nelle tende. Sotto i manganelli sono passati anche alcuni Sindaci del territorio ai quali e stata strappata anche la fascia. E' tutto qui quello che riesce a fare lo stato? Usare il manganello al posto del dialogo

domenica, novembre 27, 2005

Nelle scuole USA classi divise per sesso


E’ questa la proposta neoconservatrice presa dall’amministrazione Bush che da il via libera alle scuole unisex, spianando la strada alla creazione di istituti di istruzione pubblici solo per maschi o solo per ragazze. I neopuritani più sessuofobi e la destra ultra-cristiana si sono trovati a braccetto con Ted Kennedy e con l’ex first lady e neo-senatrice dello stato di New York, Hillary Clinton, tra i più entusiasti sostenitori della riforma che, di fatto, catapulterà la scuola indietro nel tempo, facendola assomigliare a quella dei nostri nonni e bisnonni. Ma se i primi sono favorevoli alle scuole single-sex come rimedio alla piaga delle maternità tra teen-ager, i secondi lo sono per motivi di democrazia («dare ai poveri le stesse scelte dei ricchi»). Negli ultimi 30 anni anche le amministrazioni americane più conservatrici - incluse quelle di Ronald Reagan e Bush padre - avevano negato i fondi alle scuole cosiddette single-sex perché violavano la legge federale sulla discriminazioni. Un'altra rivoluzione dopo l’ultimatum all’Unicef di sostituire i programmi di educazione sessuale per i giovani con quelli pro-castità, con la minaccia di togliere i fondi.
L’attuale normativa non riguarda ovviamente le scuole private per soli ricchi, dove le istituzioni single-sex sono diffusissime.
Pesanti critiche si sono sollevate nei confronti del governo che avrebbe stanziato tre milioni di dollari ancor prima delle proposte legislative. Ma ora si scopre che quei soldi erano destinati di fatto alle single-sex school , che attualmente sono bandite dalla legge federale vigente. Secondo Donna Lieberman , della New York Civil Liberties Union «Quando il governo promuove scuole separate basate sul sesso solleva gravi preoccupazioni sulla eguaglianza del diritto all’istruzione». La Lieberman condanna il fatto che «l’amministrazione sposti parte delle già scarse risorse destinate alla scuola pubblica su questi dubbi programmi, invece che puntare sui problemi veri dell’istruzione».
Inoltre sta emergendo un altro fattore, il ritorno dellla segregazione razziale nelle scuole americane. E' quanto risulta da una accurata ricerca di alcuni studiosi della prestigiosa università di Harvard. Secondo il rapporto, i bambini afroamericani e quelli ispanici frequentano scuole dove i "contatti" con i coetanei bianchi sono sempre più rari. Secondo lo studio, due i principali elementi che la determinano: la povertà e le politiche del governo. Secondo gli autori dello studio la gente è stata scoraggiata dalle politiche di integrazione, mentre questa è cruciale per l'educazione e prepara gli studenti a vivere in una società composta da diverse culture. Tutto questo accade in un paese, gli Stati Uniti, dove secondo l'ultimo censimento la società è sempre più multietnica e multirazziale. Ma queste diversità restano minoranze. Costrette a vivere in zone sempre più povere, dove i servizi scarseggiano, il circolo vizioso che alimenta la segregazione è scontato. Appena eletto Bush promise una drastica riforma del sistema scolastico. Un sistema che secondo molti è vicino al collasso, dove la professione di insegnante è sempre meno conveniente visti i bassi salari, dove molte aule sono situate in palazzi fattiscenti. E Bush quella promessa l'ha mantenuta, ma la riforma proposta avrà effetti dirompenti proprio in considerazione del quadro descritto dagli studiosi di Harvard. In base al nuovo progetto di legge, infatti, quelle scuole che non raggiungono gli standard fissati per legge avranno tre anni di tempo e una manciata di dollari per mettersi in regola. Chi non ce la farà verrà cancellato. In cambio ai genitori di quei distretti verrà offerto un "buono" di 1.500 dollari per figlio per poterli mandare in una nuova scuola pubblica o privata. In attesa che la riforma federale diventi legge, è bastata la decisione della Corte suprema, che ha riconosciuto come costituzionalmente leggittimi i "buoni scuola", per dare il via libera ad una serie di leggi locali che autorizzano i singoli Stati ad elargire finanziamenti per quelle famiglie che optano per una scuola privata o religiosa. In pratica l'inizio della fine della scuola pubblica americana.

giovedì, novembre 24, 2005

Immagini Falluja

E' vergognoso che si cerchi di parlare il meno possibile dei crimini di guerra perpetrati a Falluja utilizzando agenti chimici come il fosforo bianco. Poche televisioni hanno fatto vedere le immagini che il servizio di Sigfrido Ranucci ha messo in evidenza per questo vi consiglio di andare a vedere il video e le foto sul sito di Rai news-24 che potranno far capire meglio la gravità e la realtà di questa guerra ingiusta dove ogni giorno muoiono migliaia di civili innocenti. http://www.rainews24.rai.it/ran24/inchiesta/body.asp